Open riprende l'intervista di Franco Bernabè a La Stampa. Il manager, presidente di TechVisory e dell'Università di Trento, sostiene che l'addestramento dei grandi modelli si è basato su contenuti prodotti dall'intelligenza umana e acquisiti per lo più senza pagarli, come emerge dalle cause in corso contro i colossi del settore, e che la raccolta indiscriminata dal web immette anche materiale scadente, con il risultato di aumentare le allucinazioni. Da qui la richiesta di controllare continuamente strumenti che restano meccanismi statistici e non ragionano.

Sul piano europeo Bernabè indica nella Banca centrale europea, con l'euro digitale, la prima istituzione che lavora a riconquistare sovranità dai circuiti di pagamento americani. Su TextGenius fissa due principi: efficienza misurabile e basi dati garantite e verificate. Il rischio più grande, conclude, non è la bolla finanziaria ma l'atrofia del pensiero umano.