Il sito dei Cavalieri del Lavoro racconta il convegno nazionale di Firenze del 21 marzo 2026, dedicato al lavoro come passione del fare, dalla bottega rinascimentale all'intelligenza artificiale. Nel messaggio inviato al presidente Ugo Salerno, il Capo dello Stato ha indicato l'AI come un'opportunità da governare valorizzando le competenze. Le conclusioni di Salerno chiedono un impegno collettivo per far rientrare i giovani dall'estero e per sviluppare tecnologie europee che riducano la dipendenza da Stati Uniti e Cina.

Tre tavole rotonde hanno affrontato etica ed estetica del lavoro, capitale umano ed espatri, tecnologia e creatività. All'ultima, introdotta da Barbara Caputo del Politecnico di Torino, ha partecipato Franco Bernabè insieme ad altri Cavalieri del Lavoro e a Bruno Siciliano della Federico II: l'AI è stata descritta come tecnologia abilitante al fianco delle persone, non come sostituta.