Il Giornale di Montesilvano riprende il dibattito della War Room del 17 marzo 2026 con Franco Bernabè, Franco Bruni e Massimo Nicolazzi e ne trae una tesi: la crisi iraniana si è trasformata in uno scontro energetico globale, in cui petrolio e gas pesano più dei missili. Tre le dimensioni critiche individuate. A Bernabè è attribuita la lettura dei flussi: rotte e gasdotti sono diventati obiettivi e all'Iran basta rendere insostenibili i premi assicurativi per ottenere un blocco senza combattere. Bruni segnala il rischio di stagflazione da shock d'offerta, davanti al quale la politica monetaria può poco. Nicolazzi ricorda che la transizione verde dipende ancora dal gas come ponte. Per l'Europa, stretta tra fedeltà atlantica e tenuta del manifatturiero, la diversificazione delle fonti diventa un'emergenza.
La gestione strategica dell’energia come arma finale nel complesso scenario del conflitto iraniano
Sintesi redatta da TechVisory dell'articolo pubblicato su Giornale di Montesilvano. Il testo integrale è sulla fonte originale.
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